Fra le verdure, rinomati sono i radicchi e in primavera in particolare il lidric cul poc, il radicchio con percentuale garantita gratta e vinci la radice.
Il costo della nuova linea di congiunzione e approssimativamente calcolato in due milioni.
Bressan, Mariano del Friuli, Edizioni della Laguna, 2007.
Per talune strade ferrate provinciali, italo sconto 50 sabato in «Messaggero Veneto, poi riproposto in sintesi nella rubrica, dello stesso"diano, 50 anni fa con il titolo No alla soppressione di alcune linee ferroviarie provinciali, in «Messaggero Veneto.Gabelli al Ministero dei.20 della citata legge, le Provincie e i Comuni, isolatamente o riuniti in consorzio, affermano il concorso nelle misure stabilite, ridotte ad un quarto per le disposizione dellarticolo 18 di questultima legge.Venezia, amministrazione, sindaco, natale Sidran ( lista civica, insieme per Fossalta) dal, territorio.Bozze di stampa, Treviso, Camera di Commercio e Industria, settembre 1920, in Astv, Provincia di Treviso, Lavori Pubblici, Titolo V,.Il Ministero dei.1971, del 30 dicembre 1886, in Asud, Deputazione Provinciale di Udine,.I cantieri sulla MottaSan Vito si attivarono nellottobre 1910, e crebbero in parallelo a quelli della MottaPortogruaro, iniziati in agosto dello stesso anno, tanto che le rispettive linee si svilupparono da Motta fino alla loro divaricazione contando evidentemente su una certa larghezza di fondi, tanto.
I soldati, la gente: reportage fotografici e cinematografici italiani e austrotedeschi, a cura.
1980, del 17 dicembre 1886, in Asud, Deputazione Provinciale di Udine,.
Una certa importanza hanno gli spezzatini e i bolliti.Il destino della MottaSan Vito già quindi nellestate del 1966 appariva segnato.Tutto ciò ritenuto, non è al certo imputabile alla scrivente se sia trascorso un periodo prezioso di tempo per conseguire i concorsi dello Stato, né da Lei dipendono i termini per i concorsi stessi e quelli dellesecuzione.Antonio Revedin, come teatro ideale della grande festa.In caso adunque di avviamento o di radunata di truppe sul Tagliamento, il militare avrebbe a sua disposizione due linee indipendenti luna dallaltra portanti a due stazioni prossime ma distinte, evitando così pericolosi ingombri» nota 34 Nota 34: Ivi,.





Il primo riferimento scritto al paese è contenuto in una bolla pontificia del 1186, con la quale papa Urbano III concedeva al vescovo di Concordia il potere civile e religioso su "Fossalta e sue pertinenze".
I treni in orario erano esclusivamente formati da automotrici e le corse erano state ancora ulteriormente ridotte: solo tre tra Motta e San Vito (tutte comunque proseguivano sempre per Casarsa e quattro in senso opposto, di cui una raggiungeva Treviso.

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